31 October 2020

E anche l'Europa inizierà a raffreddarsi…

geloLa stagione entra nel vivo ma ancora sull’Italia e in Europa il vero grande assente è il freddo. Nel corso dei prossimi giorni per l’Italia poco o nulla cambierà sotto il profilo termico, mentre sull’Europa orientale e soprattutto sulla Russia, si assisterà alla prima severa ondata di gelo stagionale.

Nulla di strano, solo un salutare rientro entro il range della normalità alle alte latitudini, mentre per i Balcani e i territori a nord del mar Nero la colonnina di mercurio scenderà sotto la media anche di 5-6°C. Quando si avrà questo raffreddamento e soprattutto, che conseguenze potrebbe avere sul clima di casa nostra?

La massa di aria gelida verrà pescata in pieno oceano Artico da una pulsazione del Getto Polare proveniente dal nord dell’Atlantico e si svilupperà soprattutto nei bassi strati tra il 24 e il 25 novembre, andando in fase con quella già prodotta dall’alta pressione russa, ivi stazionante da diversi giorni. Morale: al di là degli Urali le temperature sul piano isobarico di 850hPa, circa 1500 metri di quota, scenderanno in sole 48 ore dagli attuali -8°C a oltre -20°C!

Nessuna conseguenza è attesa sull’Italia, dato che il blocco di aria artica si adagerà ad oltre 2.000 chilometri di distanza da noi, tuttavia l’inverno russo in ripresa è un segnale forte e chiaro che il serbatoio di gelo dell’Europa è in fase di rifornimento. Solo così infatti le miti e piovose correnti atlantiche potranno dosare la loro presenza sul resto del Continente, Italia compresa e lasciar spazio ad un clima più consono.

Solo così si potrà pensare ad un inverno in grado di fare anche a casa nostra, seppur a tempo debito, il suo corso normale.

Luca Angelini

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