21 November 2018

E dopo l’alta pressione? Occhi puntati sulla perturbazione di giovedì e venerdì

La prima perturbazione dopo un periodo anticiclonico, per quanto breve e non particolarmente robusto, ha sempre un gran da fare. Parte dell’energia in gioco infatti viene dissipata per erodere questa figura e convertire energia potenziale in energia cinetica, ossia in moti verticali ascendenti favorevoli ai fenomeni.

Per questo motivo il corpo nuvoloso che giovedì 25 gennaio raggiungerà le nostre regioni settentrionali – così come abbiamo approfondito nel nostro ultimo VIDEO – darà luogo su queste zone ad estesa nuvolosità, ma a precipitazioni complessivamente deboli e relegate a parte delle regioni di nord-ovest.

Il successivo impulso, atteso per la successiva giornata di venerdì 26, riuscirà invece ad essere un po’ più produttivo ed estendere la probabilità di precipitazioni (vedi figura in alto, click per aprirla) su diverse regioni del nord e, in parte, anche alle regioni centrali tirreniche e alla Sardegna.

Discorso neve: al momento pare possibile che il limite delle nevicate possa attestarsi a quote non inferiori ai 1.000 metri, ma anche più in alto, forse ad eccezione del basso Piemonte che in questo tipo di situazioni riesce a “rosicchiare” qualche grado in meno. Il tutto è comunque rigorosamente da confermare.

Luca Angelini

E dopo l’alta pressione? Occhi puntati sulla perturbazione di giovedì e venerdì