25 November 2020

E non è finita, giovedì 1 marzo ultimo trenino NEVOSO a salutare l’inverno

“In cauda venenum”.

Come un’irruzione fredda che si rispetti, di quelle che fino a qualche decennio di anni fa si presentavano sul nostro Paese con una frequenza di 2-3 episodi all’anno, ci apprestiamo a scorgere il colpo di coda finale, in questo caso nevoso, e destinato a chi finora era stato escluso. Ci riferiamo in particolare agli amici delle nostre regioni settentrionali, che di questa tre giorni russa hanno potuto saggiare certamente il sibilo pungente dell’aria gelida, ma non certo proporzionale alle modeste spolverate di neve occorse qua e là senza quasi lasciar traccia.

Ed ecco allora proporsi una perturbazione atlantica  – vi ricordate, l’avevamo già inquadrata nel nostro VIDEO meteo di sabato 24 febbraio – a portarsi via tutte le “feste” , come l’Epifania… Ma a suon di nevicate, quelle più tipiche che si possano avere in val Padana.

Ecco vi abbiamo già detto quasi tutto. Tutto quello che al momento (AL MOMENTO) si può sapere in relazione all’affidabilità delle simulazioni numeriche.

Dunque questa perturbazione verrà accompagnata da un flusso temperato che andrà a scorrere sopra il cuscino di aria fredda appena affluito e nella giornata di GIOVEDI 1 marzo potrà recare condizioni favorevoli a nevicate sino a quote di pianura su alcune zone del nord Italia. Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, parte della Liguria, dell’Emilia Romagna e del Triveneto sono tutti in lista d’attesa per il possibile evento nevoso dell’inverno 2017/18, che si congeda rubando un giorno alla primavera meteorologica ormai “ineluttabilmente” scoccata.

Luca Angelini

E non è finita, giovedì 1 marzo ultimo trenino NEVOSO a salutare l’inverno