2 December 2020

E ora giù le temperature: la notte su martedì sarà la più FREDDA

La buriana è passata, anche se nelle prossime ore darà ancora i suoi effetti sulle nostre regioni meridionali, ma rimane l’aria fredda. Anzi, laddove quest’ultima si sia presentata all’appello dopo essere stata sottoposta all’azione filtro delle montagne (leggi ad esempio il nord-ovest per venti di Foehn), inizierà solo ora la prevista discesa.

Man mano che il vento calerà infatti la massa d’aria, non più sottoposta a pressioni, manifesterà tutto il suo potenziale freddo prelevato alle alte latitudini. Con il sereno notturno questo freddo infatti riuscirà a sedimentare, come ci mostrano le mappe relative al campo di temperatura previsto all’altezza di 2 metri (praticamente al suolo) nelle giornate di lunedì e martedì.

Segnalo in particolare che non sarà la prossima notte, quella tra domenica 26 e lunedì 27 la più fredda, poichè l’aria sarà ancora in movimento, ma quella tra lunedì 27 e martedì 28, come d’altra parte era anche nelle previsioni da alcuni giorni.

Comunque anche la prossima notte (quella su lunedì) i valori minimi notturni potranno toccare gli 0°C anche in pianura su Piemonte, Lombardia, ovest Emilia, Veneto, Friuli e Venezia Giulia. Lo stesso valore sarà a portata di mano anche nelle vallate della Toscana e localmente anche in Umbria, mentre l’intero impianto vallivo, sia alpino che appenninico, finirà sotto lo zero, anche generosamente.

Lunedì, nonostante la prevalenza del sole, i valori massimi diurni riusciranno a raggiungere le due cifre (sopra i 10°C) solo in Calabria, Sicilia e Sardegna, con qualche puntata locale possibile anche su coste laziali e Salento.

Poi arriverà la notte su martedì, la più fredda, che porterà valori prossimi o anche inferiori allo zero, non solo su gran parte del nord (zone costiere escluse), ma anche nelle zone interne di gran parte della Penisola. Approfondiremo nuovamente.

Luca Angelini 

E ora giù le temperature: la notte su martedì sarà la più FREDDA