E ora inizia il calo delle temperature

Dunque ci siamo. Molti di voi, cari lettori, saranno rimasti con il fiato sospeso da quando, qualche giorno fa, avevamo differito la prognosi riguardo la possibilità di una fase fredda nella nuova settimana. Il problema allora era legato alla parte impredicibile dell’atmosfera che aveva reso non del tutto affidabili le soluzioni matematiche calcolate dai modelli di simulazione.

Ora, con i dati freschi di giornata (non è un gioco di parole), possiamo tornare sul discorso e arrivare alle attese conclusioni.

Dunque, caleranno effettivamente le temperature?

Risposta affermativa. Dopo aver pescato aria polare marittima (moderatamente fredda) da nord-ovest, dal Canada, la circolazione ciclonica che domina sul nord Europa inizierà a prelevare aria dall’Artico norvegese, ben più fredda da nord. La figura sopra (clic per aprirla) rende bene l’idea. Oltretutto le caratteristiche marittime andranno in parte a mescolarsi con un parziale contributo continentale nella giornata di martedì 11.

Di quanto scenderanno le temperature?

Al NORD, terminati gli ultimi effetti favonici ancora attivi in parte nella giornata di lunedì, e sul CENTRO-SUD PENINSULARE lato Adriatico scenderanno fino a 7-8°C attestandosi su valori al di sotto della media fino a 3-4°C,  di 5-6°C con valori sotto media di 2-3°C su quello tirrenico. Calo più edulcorato sulle ISOLE: 3-4°C sulla Sicilia, con valori sotto media fino a 2-3°C e 4-5°C in Sardegna con scarti fino a 4-5°C rispetto alla norma.

Quanto durerà?

Al NORD fino al 14 dicembre compreso, al CENTRO sino al 13 dicembre, al SUD e in Sardegna solo 2 giorni, 11 e 12 dicembre.

Avremo NEVICATE?

Lunedì 10 qualche fiocco potrà cadere sull’Appennino meridionale fino a 800-1.000 metri, poi tra mercoledì 12 e giovedì 13 l’inserimento di correnti più umide atlantiche potrebbero portare qualche nevicata in più e anche a quote piuttosto basse, anche su altre regioni, ma approfondiremo tra qualche giorno.

Luca Angelini