25 October 2020

E ora inizia il disgelo…

Si torna alla normalità stagionale e questo ovviamente è un bene. Certo che però se questo passaggio implica un vero e proprio salto stagionale nell’arco di 24-36 ore, possono insorgere problemi di dissesto. Così come quando si tratta l’argomento dei cambiamenti climatici, e si pone l’accento della rapidità dei mutamenti come discriminante problematica più che il cambiamento in sé stesso, così avviene anche per il tempo meteorologico.

Dunque, esaurito l’apporto anomalo di aria fredda dalla lontana Russia, si torna entro i canoni della normalità con il subentro di aria più mite di natura mediterranea.

La neve caduta però (e non è poca in alcune zone dell’Appennino centro-settentrionale) non sparisce nel nulla, bensì inizia a fondere massivamente sino a quote di media montagna. A questo si somma il fatto che nella giornata di venerdì 27 marzo, sopra il disgelo, sono attese altre piogge, in particolare tra Marche e Abruzzo.

La Protezione Civile ha per questo assegnato un livello di allerta idrogeologica arancione proprio per l’Abruzzo.

Luca Angelini

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