13 November 2019

E ora pioggia e vento non si fermano più

Parola d’ordine “blocco”, atmosferico naturalmente. Questo per spiegare in termini spicci e intuitivi i motivi che stanno portando sull’Italia pioggia e vento ad oltranza, giorni trascorsi sotto un cielo tipico irlandese, con le nubi che si rincorrono veloci nel nome di un autunno un po’ “sui generis”.

Insomma questa saccatura, questa enorme area ciclonica bloccata lungo i meridiani europei rimarrà semi-stazionaria ancora per molti giorni.

Dunque pioggia e vento, ma anche la neve in montagna a quote finalmente normali per il periodo, saranno dei nostri almeno sino alla scadenza previsionale massima attendibile, ovvero almeno per un’altra settimana. La modellistica numerica indica per i prossimi sette giorni sull’Italia un surplus pluviometrico medio di oltre il 150%.

Se osserviamo in particolare la carta probabilistica proposta in figura, media di 50 previsioni parallele calcolate per lunedì 11 novembre, abbiamo la spiegazione a tutto questo: quel vortice rappresenta quanto ci sia di più tipico a portare condizioni di forte maltempo su molte regioni italiane. E la prossima settimana, se tutto ciò venisse effettivamente confermato, approfondiremo per bene tutti i dettagli.

Luca Angelini

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