8 April 2020

E ora qualche fiocco potrebbe arrivare in pianura anche al nord

Solo una anticipazione riguardo il cambio di massa d’aria che si manifesterà tra MERCOLEDI 25 e GIOVEDI 26 marzo. L’approfondimento di un vortice ciclonico sulle nostre regioni meridionali richiamerà da est venti freddi e secchi di Bora in direzione delle nostre regioni settentrionali e più miti e umidi venti di Scirocco lungo l’Adriatico.

L’aria mite, scorrendo sopra quella fredda, darà luogo alla formazione di estesa nuvolosità e allo sviluppo di precipitazioni, che raggiungeranno la loro massima intensità ed estensione nella giornata di giovedì.

In considerazione delle temperature basse che inizialmente si registreranno al livello del suolo, non si esclude la possibilità che qualche spruzzata di neve possa interessare anche alcune aree della pianura Padana e i fondovalle montani. Al momento i settori dove il fenomeno sembra più probabile già a partire da mercoledì sono i seguenti: Emilia-Romagna, basso Piemonte, fondovalle alpini fino a 300 metri e versante padano dell‘Appennino Ligure fino a 400 metri, fascia pedemontana lombardo-veneta e friulana. Qualche fiocco occasionale potrebbe comparire anche sulle altre zone padane, ma eventualmente si tratterebbe di episodi temporanei e del tutto isolati.

Nel corso di giovedì poi progressivo rialzo delle quote neve a partire dai settori di levante con passaggio a pioggia in basso, specie a sud del Fiume Po, più asciutto a nord. Nei prossimi editoriali approfondiremo e dettaglieremo ulteriormente.

Luca Angelini

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