E se domenica 15 si formasse questo minimo di pressione sul Tirreno?

ALT, fermi tutti: non è una previsione, ma solo un’osservazione che emerge dalle ultime analisi probabilistiche, le quali si accompagnano anche ad un elastico piuttosto ampio di soluzioni e quindi ad una predicibilità molto degradata. In parole più semplici, con questo approfondimento, vi voglio solo far notare questa eventualità, il cui esito non è affatto sicuro.

Dunque, a seguito della perturbazione in transito nella giornata di venerdì 13 gennaio, la quale darà a sua volta non pochi grattacapi per chi vuole inoltrarsi entro dettagli neanche tanto spinti, affluirà aria moderatamente di tipo polare marittimo. Subito a nastro però ecco un’altra massa d’aria già partita dai suoi luoghi di origine e diretta verso il Mediterraneo centrale lungo l’autostrada d’aria ormai ben distesa al traverso dell’Europa centrale. Si tratta di aria ancor più fredda, di tipo artico-marittimo, nata tra il Labrador e la Groenlandia, pronta a dire la sua con un’altra perturbazione, attesa sull’Italia nella giornata di domenica 15.

Ora, fino a qui l’analisi ci può stare; sono però le conseguenze in dettaglio che necessiterebbero di elementi più affidabili. In ogni caso proseguiamo il discorso seguendo questo nastro freddo, che sembra propenso fare il suo ingresso dalla porta francese del Rodano puntando il Tirreno. Bene, i giochi sembrano fatti, dato che l’aria fredda andrà in contrasto con il mare più tiepidi e darà vita ad un vortice sui nostri mari di ponente, configurazione che normalmente si accompagna a forti condizioni di maltempo su gran parte dell’Italia. Quella piccola parte che potrebbe rimaner fuori, considerato il diametro della depressione piuttosto contenuto, sarebbero in parte quelle settentrionali, fatta eccezione forse per l’Emilia Romagna.

Un secondo “forse” è ben più pressante poichè si rivolge a tutti coloro che si attendono quote neve “decenti”, fatto non proprio remoto considerata la massa d’aria in arrivo. Alla luce dei prodotti numerici ad oggi disponibili possiamo ritenere pertanto probabile una bella imbiancata all’Appennino centro-meridionale, su entrambi i versanti, così come sui monti sardi. Le quote però sono il terzo “forse”, l’argomento off-limits che esce dalle maglie di previsione, ma che vede al momento coinvolti in linea di massima livelli medio-bassi, quindi fino in collina.

Al momento quindi non è possibile sapere se potrà nevicare anche su città importanti come Firenze, Roma, piuttosto che su Ancona, Napoli o Frosinone, vi rimando pertanto ai prossimi articoli che, se seguirete regolarmente Meteobook, magari salvandolo tra i vostri “preferiti”, certamente non perderete.

Luca Angelini

E se domenica 15 si formasse questo minimo di pressione sul Tirreno?