28 November 2020

Eccezionale ondata di freddo e neve nel nord-ovest degli Stati Uniti

Da un estremo all’altro; se in Europa le temperature stanno viaggiando alcuni gradi al di sopra della media (ma stanno iniziando a scendere vistosamente a partire dai paesi Scandinavi), gli stati occidentali degli USA sono interessati da un ‘ondata di freddo record e da nevicate eccezionali per il mese di settembre.

Una poderosa discesa di aria artica dal Canada è responsabile di un intenso blizzard che tuttora sta colpendo il nord-ovest degli Stati Uniti, dove si è piombati improvvisamente in pieno inverno.

Il Montana (lo stato più colpito), il Wyoming, l’Idaho e l’Alberta (Canada) stanno vivendo la più forte tempesta di neve per il mese di settembre da quasi 100 anni, l’ultima delle stesse proporzioni risale infatti al lontanissimo 1934! La città di Browing nel Montana è ricoperta da oltre un metro e 20 di neve: in appena due giorni (da venerdì sera a domenica sera) è caduto l’80% della neve che mediamente scende in un anno (1,51 metri).

Se la neve si è fermata negli Stati più settentrionali, il freddo è riuscito a spingersi più a sud fino alla California, allo Utah e al Nevada. Domenica pomeriggio si registravano 12 °C a Reno in Nevada e non più di 10 °C a Salt Lake City nello Utah. In questo periodo dell’anno, le temperature medie dovrebbero essere comprese tra 23 e 28 °C.

Daniele Izzo e Luca Angelini

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