24 November 2020

Ecco cosa ci vorrebbe per avere la PIOGGIA sulle zone stremate dalla siccità

Carta canta, come si suol dire, un detto che funziona in qualsiasi campo all’infuori della meteorologia. Si, perchè quando si parla di carte, in meteorologia, si intende una simulazione della realtà che NON è la realtà. D’altro canto però proprio questi prodotti sono il vanto della moderna meteorologia, vanto perchè sono il risultato grafico delle rigorose leggi della Fisica applicate alla situazione attuale o prevista, il traduttore è la matematica.

Ebbene, da qualche giorno, proprio da queste carte, sta emergendo uno spiraglio che sembra voler finalmente occuparsi dei noti problemi che affliggono le zone d’Italia stremate da lunghi mesi di siccità, quelle nord-occidentali, la Toscana, la Sardegna. La soluzione sarebbe una: la pioggia.

Ecco la carta che la porterebbe (condizionale d’obbligo), la possiamo apprezzare nella figura in alto (click per aprirla). I più attenti si saranno accorti della somiglianza con quella presentata (seppur con un lieve spostamento del baricentro verso ovest) nel nostro ultimo video e questo è un non indifferente particolare da tenere a mente: non si tratta di un corsa modellistica isolata, bensì di uno scenario che si rinnova run dopo run e che pertanto possiamo ritenere abbia un fondamento concreto.

D’altra parte, anche lo studio dei treni d’onda, condotti con appositi diagrammi, che qui non vi riporto per non appesantire troppo l’analisi, evidenzia la possibile rotazione delle correnti dai quadranti meridionali nella prima settimana di novembre. E sono proprio le correnti meridionali a costruire nuvole e piogge. Eccoci, siamo arrivati al dunque: se tutto andasse per filo e per segno, e di tempo per confermare ce ne vuole, il nuovo mese potrebbe finalmente portar con sè una situazione favorevole ad una fase piovosa per diverse regioni d’Italia, incluse quelle più bisognose d’acqua.

Non andiamo oltre, ma teniamo a mente queste ufficiose anticipazioni, in attesa che i tempi siamo maturi per la diagnosi vera e propria.

Luca Angelini

Ecco cosa ci vorrebbe per avere la PIOGGIA sulle zone stremate dalla siccità