4 December 2020

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Ecco dove arriverà la NEVE tra il 3 e il 5 gennaio

L’anno nuovo porta la prima vera ondata di freddo sull’Italia. Le regioni più colpite, come abbiamo già menzionato nei nostro precedenti approfondimenti, saranno quelle adriatiche e meridionali e queste stesse regioni saranno anche quelle che vedranno arrivare pure la neve.

Neve che, potrà contare su tre elementi principali:

  1. la miscela molto fredda dell’aria in arrivo, di origine artico-marittima con una parziale componente continentale. Questo garantirà la discesa del limite delle nevicate a tratti anche sino al livello del mare.
  2. l’apporto di umidità fornito dalle acque dei nostri mari, decisamente più tiepidi rispetto al blocco freddo portato dal vento. Questo darà luogo all’instabilizzazione atmosferica e alla conseguente costruzione di annuvolamenti.
  3. il sollevamento orografico determinato dal’impatto dei venti settentrionali contro la barriera appenninica e contro i monti della Sicilia. Questo incentiverà le precipitazioni che potranno generare accumuli anche di un certo peso soprattutto nelle vallate più esposte.

Quindi, per ricapitolare: tra il 3 e il 5 gennaio neve in arrivo, a intermittenza lungo le coste, in modo più continuo nelle valli più esposte, sulle seguenti regioni:

  1. Abruzzo, Molise, Puglia (eccetto Salento), Basilicata, nord Calabria (probabilità 70-80% dunque elevata).
  2. aree di confine con Marche (Fermano, Ascolano), Lazio (Reatino, Frusinate), Campania (Irpinia), Salento, Calabria centrale e meridionale (probabilità 60-70%, media).
  3. Sicilia settentrionale fino a 200-300 metri (probabilità 70-80%, elevata)
  4. Aree alpine di confine, soprattutto tra alta Lombardia e Alto Adige (probabilità 65-75%, medio-alta).

Luca Angelini