Ecco la nuova onda calda; si potrebbe arrivare a 38°C, anche al nord

Più che una sola onda, saranno due onde di calore in rapida sequenza. Si conferma quindi di ora in ora lo scenario anticipato i giorni scorsi, che prevedeva un nuovo afflusso di aria molto calda dall’entroterra nord-africano. Pur se il grosso della calura si stenderà ricoprendo un’area molto estesa tra Spagna, Portogallo, Francia e Inghilterra, parte del flusso subtropicale continentale ricadrà anche sull’Italia giungendo con correnti nord-occidentali. Per questo motivo saranno le regioni settentrionali e le centrali tirreniche a venire interessate per prime, con apice della canicola (5-6°C sopra la media) compreso tra il 15 e il 17 luglio. Sono previsti valori di picco anche fino a 37-38°C sulla bassa Padana, nell’entroterra tirrenico e in Umbria.

La seconda pulsazione della stessa figura anticiclonica si presenterà poi a partire dal 18-20 luglio e interesserà in questo caso tutta l’Italia, con valori costantemente al di sopra della media fino a 5-7°C e apice tra il 21 e il 23 luglio. Non si escludono punte estreme isolate fino a 38-40°C sulla bassa Padana e nelle zone interne del centro-sud (da confermare). Tra le due ondate un breve e temporaneo calo dei valori al centro-nord intorno a lunedì 18 luglio che però, vista la probabile assenza di precipitazioni, passerà quasi inosservata. Termine di tutta la fase calda? Al momento non è dato a sapere. Il limite massimo gestibile dal punto di vista dell’affidabilità numerica delle previsioni (una settimana) pare possa venire ampiamente superato e pertanto ogni risposta non sarebbe attendibile. Ne riparleremo nei prossimi giorni.

Luca Angelini