27 June 2017

Ecco perchè la prossima settimana potrebbe fare molto CALDO

Uno spaccato climatico in questa figura, che rappresenta le linee di flusso previste dal modello americano GFS lungo il piano isobarico di 850hPa, ossia alla quota media di circa 1.500 metri. Si nota anzitutto la vasta sagoma che contraddistingue la banda anticiclonica subtropicale, la quale abbraccia l’intero comparto atlantico tropicale. Attorno ad essa scorrono le correnti che lo alimentano e che propongono un vistoso giro di boa all’altezza del golfo del Messico.

Nulla di strano ovviamente, se non chè nei prossimi giorni questa struttura, anzichè rimanere coricata lungo i paralleli, inizierà a sollevarsi lungo i meridiani spingendo sul lato europeo. Un elemento che giocherà un ruolo importante in questa improvvisa elevazione del blocco caldo verso le nostre latitudini, è da ricercare nel posizionamento che andrà ad assumere un‘onda temporalesca tropicale in viaggio da ovest verso est.

Attualmente sul Pacifico centrale, questa “ola temporalesca”, ben individuata da un particolare indice chiamato MJO (Oscillazione di Madden e Julian, vedi figura allegata), si troverà in corrispondenza dell’emisfero atlantico e quindi africano tra l’8 e il 15 giugno prossimi. Questa presenza ingombrante, non farà altro che spingere verso nord il blocco anticiclonico, costringendolo ad invadere le medie latitudini europee.

Potrebbe partire proprio da qui la possibile ondata di caldo che la modellistica numerica ci propone a partire dal prossimo fine settimana, suggerendoci fin d’ora la possibilità di temperature indubbiamente elevate, ben oltre la norma del periodo.

Luca Angelini

Ecco perchè la prossima settimana potrebbe fare molto CALDO