28 November 2020

Emergenza MALTEMPO: Arno in piena, spiagge adriatiche sommerse, neve record in Alto Adige

Di ora in ora si fa sempre più critica la situazione del maltempo su gran parte del nostro Paese. La Protezione Civile ha rinnovato lo stato di allerta per ben 11 regioni.

PREOCCUPAZIONE PER LA PIENA DELL’ARNO: occhi puntati in particolare, sulla Toscana. L’Arno sta raggiungendo livelli di piena storici nel Fiorentino e anche i corsi d’acqua minori fanno registrare esondazioni in diverse zone, soprattutto nel Pisano e nel Grossetano.

LITORALI ADRIATICI SOMMERSI: il livello dell’Adriatico settentrionale intanto, sotto i colpi dello Scirocco, continua a salire. Oltre alla Laguna Veneta, dove intorno alle 13.00 sono stati raggiunti i 155 centimetri sopra il livello medio del mare; la città è allagata al 70%. Il mare ha invaso e allagato anche lunghi tratti di litorale da Trieste alla Romagna. Nella foto sopra Grado allagata da mare. Situazione critica anche in Emilia: 210 persone sono state evacuate a Budrio, nel Bolognese, per la rottura degli argini da parte del fiume Idice. Tracimato anche il fiume Savena in località Torre di Uberseto.

MAXI NEVICATE SULLE ALPI: a seguito delle incessanti nevicate che da giorni stanno battendo sino a quote medio-base l’arco delle Alpi, il rischio di valanghe è molto alto. La situazione più criticità si registra in Alto Adige- Sud Tirol. Chiusa l’autostrada del Brennero tra Bressanone e Vipiteno per la caduta di alcuni alberi che hanno tranciato un cavo dell’alta tensione. Valico off-limits. Interrotti anche i collegamenti ferroviari. Non mettersi in viaggio se non strettamente necessario. Il rialzo delle temperature in quota ha messo in moto alle 8.50 di domenica mattina una valanga imponente di tipo Eberhoefer in Val Martello, una laterale della val Venosta. La colata bianca è passata come un fiume tra le case danneggiandole. Non si segnalano vittime. Diverse persone sono comunque state evacuate a scopo precauzionale.

LE PREVISIONI: sino a martedì 19 novembre non sono previsti cambiamenti significativi. Una tregua almeno in parte soleggiata si attende invece per mercoledì 19.

Luca Angelini

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