Estate di San Martino con la pioggia su molte regioni d’Italia

Una perturbazione che capita a “fagiolo” per smentire, anche in modo piuttosto brusco, il celebre detto che vorrebbe il giorno 11 di novembre, giorno di San Martino, tradizionalmente soleggiato e mite. Il corpo nuvoloso che si renderà responsabile del rientro alla realtà, come vi avevo anticipato in questa analisi, sta giungendo a grandi passi dall’Atlantico verso la Francia. Qui si riorganizzerà e poi procederà ad attraversare tutta l’Italia da parte a parte proprio nel corso della giornata di venerdì 11.

Unico ostacolo da superare per quest’onda di maltempo in arrivo dal quadrante di nord-ovest, sarà certamente l’arco delle Alpi. Per questi motivi il grosso delle precipitazioni verrà, per così dire, “filtrato” e salterà quasi completamente le regioni di nord-ovest per possibile ricaduta favonica, rientrando invece su quelle di nord-est (neve fino a 1.000 metri, anche più in basso sul tratto romagnolo) allungandosi poi fino ad Umbria e Marche (neve fino a 1.400 metri). Per lo stesso motivo, ma per l’ostacolo offerto da parte della catena appenninica, le regioni tirreniche centro-meridionali (neve a partire da 1.500 metri), iniziando dalla Toscana meridionale verso sud fino alla Calabria, saranno quelle più battute dai fenomeni, mentre quelle centro-meridionali adriatiche, dall’Abruzzo verso sud, e quelle ioniche come Basilicata e Calabria, rimarranno “in ombra” ossia protette poichè le correnti, provenendo da ovest, cadranno dall’Appennino dissolvendo la nuvolosità.

Terminiamo il quadro con un cenno a quello che accadrà sulle Isole Maggiori: in Sardegna sono attese condizioni di lieve instabilità, più che altro causate da precipitazioni isolate in arrivo dal mare, che risulteranno più probabili sui settori occidentali e centrali dell’Isola perchè pilotate da correnti di Maestrale. In Sicilia il tempo invece si manterrà pressochè asciutto per gran parte della giornata. Eventuali precipitazioni potranno manifestarsi a carattere isolato sui settori più occidentali, segnatamente il Trapanese. Su questa regione infatti il peggioramento, per quanto rapido e sbrigativo, si consumerà nel corso della prima mattinata di sabato 12.

Luca Angelini

Estate di San Martino con la pioggia su molte regioni d’Italia