Evoluzione medio termine: scaldata probabile, seguito incerto

Ricordate quella nota che vi avevo indicato in questo editoriale e ci metteva davanti alla possibilità di una fase di tepore anomalo sulle nostre regioni meridionali e sulle Isole all’inizio della prossima settimana? Ebbene, non solo sono qui a confermarvelo ma, se vogliamo, anche ad allargare gli orizzonti mettendo sul piatto la possibilità che questa fase con temperature sopra la media, coinvolgerà anche le nostre regioni settentrionali e centrali, insomma tutta l’Italia.

Le elaborazioni d’ensemble ci restituiscono uno scenario indubbiamente verosimile, che poggia su una affidabilità complessivamente medio-alta in relazione alla distanza temporale, un quadro contraddistinto dalla risalita in latitudine del blocco anticiclonico subtropicale continentale (leggi anticiclone nord-africano)in risposta ad un rabbioso affondo depressionario lungo i meridiani atlantici. Proprio la posizione arretrata dell’asse di questa saccatura, che si porrà alla deriva del Marocco con discesa fredda fin oltre le isole Canarie, metterà in moto questa invasione di aria calda che punterà a conquistare il cuore dell’Europa manifestandosi a tutte le quote a partire da lunedì 24 ottobre e per alcuni giorni a seguire.

ens-spaghetti-25-ottobreC’è da osservare che in un primo tempo, nella giornata di domenica 23, la saccatura atlantica si lascerà sfuggire un blocco di aria umida che potrebbe dar luogo ad annuvolamenti e anche a qualche pioggia, mentre tra lunedì 24 e giovedì 27 ottobre i passaggi nuvolosi, per quanto estesi, risulteranno più modesti e intervallati da schiarite soleggiate, guidate da queste correnti miti meridionali.

Per ora limitiamoci a prendere atto di questa linea di tendenza, che porterà ad una salita rispetto ai valori attuali fino a 10-12°C (sud e Isole), comunque al di sopra dei valori medi della terza decade di ottobre di circa 4-5°C al nord, 6-7°C al centro, anche fino a 10°C al sud e sulle Isole Maggiori. Un flash di tre giorni che potrebbe essere seguito dall’afflusso di aria più fredda marittima intorno alla fine del mese, evenienza che comunque andrà certamente confermata nel corso dei prossimi giorni.

Luca Angelini

Evoluzione medio termine, scaldata probabile, seguito incerto