25 November 2020

Fase meteo delicata, passiamo la parola alla Protezione Civile

I bollettini riportati sono quelli relativi alla fase iniziale del guasto atteso su diverse regioni d’Italia, ossia alla giornata di domenica 11 dicembre. Ricordo che la fase apicale del maltempo si avrà soprattutto nella giornata successiva, quella di lunedì 11. Vi forniamo in ogni caso l’estratto del Bollettino di Criticità Idrogeologica che per domenica vedrà un livello di allerta arancione sui seguenti settori:

EMILIA ROMAGNA: Bacini emiliani centrali, Pianura e bassa collina emiliana occidentale, Bacini emiliani orientali, Bacini emiliani occidentali.
LIGURIA: Bacini Liguri Marittimi di Levante.
TOSCANA: Lunigiana, Bisenzio e Ombrone Pt, Serchio-Lucca, Serchio-Garfagnana-Lima, Reno, Valdarno Inf., Versilia, Serchio-Costa.

Qui di seguito invece il Bollettino di Vigilanza Meteo, in parole più povere le previsioni, emanate sempre a cura del Dipartimento centrale della Protezione Civile Settore meteo:

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta, settori alpini del Piemonte, Liguria di levante, Toscana settentrionale ed Appennino emiliano, con quantitativi cumulati moderati, o puntualmente elevati su Valle d’Aosta e Toscana settentrionale.
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, restanti zone del Piemonte occidentale, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Lombardia settentrionale ed orientale, settori montuosi del Veneto, Sardegna occidentale e restanti zone di Liguria, Toscana, Emilia-Romagna occidentale ed Appennino romagnolo, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati.
– isolate, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su resto del Nord, Umbria, Lazio, settori occidentali di Marche ed Abruzzo e restanti zone della Sardegna, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate:
– diffuse su Piemonte occidentale e Valle d’Aosta, con apporti al suolo abbondanti;
– nel corso della mattinata, da sparse a diffuse, sui restanti settori alpini e prealpini e sull’Appennino settentrionale, con apporti al suolo da moderati a puntualmente abbondanti.
– dal pomeriggio, da isolate a sparse, su resto di Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna occidentale ed entroterra Ligure, con quota neve al di sopra di 200-400 metri e con sconfinamenti fino in pianura ed apporti al suolo generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: minime in sensibile calo sulla Pianura Padana ed al Centro-Sud; in sensibile aumento nei valori serali al Centro-Nord, eccetto sul Piemonte sud-occidentale.
Venti: inizialmente forti settentrionali al Sud, in rapida attenuazione; tendenti a forti dai quadranti meridionali dapprima su Sardegna e Liguria di levante, in estensione al resto del Centro ed alto Adriatico, con rinforzi di burrasca dalla serata; dal tardo pomeriggio/sera tendenti a localmente forti meridionali sulle regioni del Sud.
Mari: inizialmente molto mossi i bacini meridionali, con moto ondoso in temporaneo calo; tendenti a molto mossi tutti i bacini centro-settentrionali, sino ad agitati i bacini di ponente; dalla serata tendenti a localmente molto mossi il Tirreno meridionale e lo Stretto di Sicilia.

Report Luca Angelini

Fase meteo delicata, passiamo la parola alla Protezione Civile