Finalmente la NEVE, anche abbondante sulle Alpi

L’abbiamo aspettata per tutto l’inverno, a partire dall’Immacolata, ma niente. Poi è arrivato Natale e ancora niente, Capodanno idem, l’Epifania l’ha regalata al sud dell’Italia, poi la super neve dell’Appennino e le Alpi ancora a secco, salvo locali eccezioni. Adesso, all’alba della prima settimana di febbraio eccola finalmente arrivare e stendere il suo velo bianco che porta sollievo ai terreni montani secchi e induriti dal gelo.

Cinque perturbazioni in cinque giorni; sembra quasi il titolo di un telefilm ma è invece la sintesi perfetta di quello che avverrà da qui a lunedì 6 febbraio.

Certo le quote non sono eccelse considerato il periodo; si partirà da livelli medi delle nevicate che partiranno dai 1.300-1.500 metri, ma si scenderà anche fin verso gli 800 metri specie nelle Alpi, mentre sulle Prealpi ci si fermerà a quota 1.000. Questo sino a sabato (la mappa a fianco mostra di depositi stimati al suolo), perchè poi tra domenica 5 e lunedì 6 arriverà aria un po’ più fredda che potrebbe dar luogo al calo del limite delle nevicate fino a 500-600 metri in Piemonte, 800 metri sul resto dell’arco alpino.

In questa fase entrerà in gioco anche l’Appennino settentrionale, fino ad allora imbiancato mediamente a partire da 1.500-1.600 metri e che potrà rifarsi il trucco fino a 900-1.000 metri.

Poi la coda del treno di nuvole che darà vita ad un vortice sul Tirreno e allo spostamento dell’asse del maltempo verso il centro-sud, ma ulteriori perturbazioni si faranno avanti da ovest e riproporre scenari bianchi per le nostre montagne. Ne riparleremo.

Luca Angelini

Finalmente la NEVE, anche abbondante sulle Alpi