19 November 2017

Finezze e pillole meteo: il “cordone” nuvoloso in Liguria

Nel cielo azzurro delle chiare mattine liguri a volte possono comparire formazioni nuvolose sul mare a breve distanza dalla costa che si gonfiano e diventano assai vistose e certamente anche interessanti per la loro suggestione. Sull’orizzonte, però, ecco stagliarsi una schiera di cumuli sempre più imponenti disposti in linea,”a corda”, che spaziano da levante a ponente, rimanendo apparentemente immobili.

A Genova queste formazioni nuvolose le conoscono bene tant’è che è stato coniato anche un appellativo con relativa traduzione in dialetto: “U curdun” ( il cordone). Così viene chiamata questa struttura nuvolosa, molto conosciuta dai vecchi lupi di mare e pescatori. Quando c’è il Cordone sul mare, il tempo peggiora e la pioggia di solito sopraggiunge in Liguria 24 ore circa dopo la sua comparsa.

Come mai le nubi si dispongono a forma di corda? Quando si avvicina una perturbazione, le correnti tendono sempre a piegare dai quadranti meridionali. Se la rotazione delle correnti da sud in Liguria avviene nelle ore notturne, la brezza di terra che soffia dalla costa verso il largo blocca al largo il vento meridionale, confinandolo in mare aperto. Si verifica quindi una linea di contatto, di scontro tra due masse d’aria certamente molto diverse.

Laddove la brezza di mare incontra il vento di meridionale in arrivo (soprattutto Scirocco), si forma una zona di confluenza. Le due masse d’aria collidono e si sollevano, dando luogo ad imponenti formazioni cumuliformi che disegnano quasi alla perfezione la zona di convergenza sopra citata. Ecco la formazione del cordone.

Quando il sole sorge, la brezza di monte si stempera e di conseguenza la convergenza al largo viene a mancare. L’aria umida tende ad invadere la costa e le nubi si sparpagliano in modo più disordinato, perdendo l’originaria forma a corda e andando a coprire progressivamente anche il cieli della costa e dell’entroterra. E’ il primo segnale del tempo che cambia.

Luca Angelini e Paolo Bonino

Finezze e pillole meteo: il “cordone” nuvoloso in Liguria