26 January 2021

Fino a 25 gradi di differenza nel weekend tra nord e sud

L’Italia degli estremi. Il nostro Paese sta per essere raggiunto da due masse d’aria sensibilmente diverse: il nord subirà l’apporto di aria fredda continentale dall’Europa dell’est (Balcani, non Siberia!), il sud riceverà invece correnti molto più miti subtropicali provenienti dal deserto del Sahara.

La carta delle masse d’aria alla superficie di 850 hPa (circa 1.400 metri di quota) ci aiuta a comprendere il risultato di questo processo: a quel livello (esattamente a 1.390 metri) sulla regione alpina passerà l’isoterma di -7°C, proprio mentre nello stesso istante La Sicilia verrà sorvolata dall’isoterma di +17°C (ma anche +19°C sui settori meridionali a 1.440 metri). A conti fatti è una differenza di circa 25°C.

Inverno si, inverno no? Molti saranno gli interrogativi che molti di voi, cari lettori, si porranno. Vi basti sapere che al nord il profilo delle temperature sarà inferiore alla media climatologica (ricordiamo da quest’anno si calcolerà la media 1991-2020) di 2-3°C, mentre al sud saremo sopra di 10-12°C. Dunque due facce della stessa medaglia, la stagione invernale, in una fase di vistoso dinamismo.

Luca Angelini