24 October 2020

Solo una breve parentesi, eppure inverno sarà

7 dicL’inverno sta per venire a trovarci e, presentandosi, inizierà a farci un po’ capire di che pasta è fatto. La sua prima apparizione, un po’ fugace e comunque sobria, non certo urlata od esasperata, potrebbe essere un primo tracciante della linea che terrà anche in futuro, pur se pare che sarà nella sua seconda parte della stagione che il generale potrebbe dare il meglio di sè.

Ma non corriamo troppo con le congetture e basiamoci sui fatti concreti, quelli che poggiano sull’indispensabile sostegno fisico-matematico. Il tepore quasi irreale che ha abbracciato l’Italia nelle ultime settimane sta giungendo al capolinea. La manovra che porterà all’atteso raffreddamento, e che aprirà di fatto le porte all’inverno, prenderà il via proprio da quel longevo centro di bassa pressione che domina seduta stante il Mediterraneo occidentale.

Il ricollocamento dell’asse di saccatura, voluto da una generosa spinta da parte dell’anticiclone delle Azzorre, causerà la progressiva traslazione del vortice stesso verso est, dove inizierà a pescare aria lievemente più fredda, ricevendola in regalo dai settori più periferici dell’alta pressione di blocco che staziona da settimane in area russa.

In pratica tra sabato e domenica avvertiremo un’aria diversa, certamente più frizzante, anche se il contesto di generale instabilità sarà ancora nota dominante del tempo italiano, specialmente al centro e al sud.

Lunedì 8, giorno dell’Immacolata, apprezzeremo una situazione di stallo. con clima freddino ma tutto sommato abbastanza soleggiato, mentre martedì 9 avremo il crollo vero e proprio della colonnina di mercurio, che potrebbe destinarci anche una complicazione, dovuta al possibile invorticamento del flusso freddo sui nostri mari.

9 dicSe così fosse, i prossimi aggiornamenti sono senz’altro da seguire, sull’Italia si andrebbero a costruire masse nuvolose atte a produrre alcuni rovesci, nevosi anche a quote medio-basse sulle vallate alpine settentrionali, Triveneto ed Emilia Romagna. Non si esclude l’eccezione del nord-ovest che potrebbe finire sotto un flusso meno freddo per effetto favonico (da confermare). A seguire qualche bella nevicata potrà comparire anche lungo l’Appennino. In realtà la massa d’aria in arrivo non sarà delle più fredde, essendo classificata di origine polare marittima, tuttavia il contrasto con il tepore pre-esistente si farà certamente sentire.

Ma a questo punto crediamo che i “consigli per gli acquisti“,  dai noi proposti su queste pagine per la corretta consultazione delle previsioni meteorologiche, impongano un doveroso stop, in attesa che le prossime, più fresche elaborazioni, ci permettano di allungare la gittata previsionale, mantenendoci comunque in un range di ragionevole attendibilità.

Luca Angelini

 

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