20 January 2021

FREDDO in arrivo, gli ultimi aggiornamenti

Un cenno di aggiornamento relativo all’irruzione fredda del weekend e dei giorni successivi, che avevamo anticipato in questo articolo di ieri (giovedì 14 dicembre).

In prima battuta vi premettiamo che i due modelli numerici più performanti, quello inglese ECMWF e quello americano GFS, si trovano sulla stessa linea riguardo l’evento. Gli avamposti giungeranno già nelle prossime ore, quindi nel corso del weekend, ad opera di una pulsazione artica-marittima che si porterà sui nostri mari di ponente dove attiverà un vortice ciclonico.

Quest’ultima figura avrà poi il compito di trasmettere verso il suolo l’aria fredda, contenuta soprattutto in altitudine, per mezzo di rovesci che risulteranno più probabili lungo la cresta alpina e al centro-sud. La prima fase fredda quindi interesserà le giornate di sabato 16 e domenica 17 dicembre. Fino a qui, come si evince dal grafico allegato in figura (click per aprirlo), la predicibilità è buona.

A seguire, l’accelerazione delle correnti un uscita da nord America andrà dapprima a tagliare questo apporto settentrionale, in favore di una breve parentesi (attesa lunedì 18 dicembre) durante la quale affluirà aria meno fredda polare (intermedia) marittima di origine nord-atlantica, quindi, per l’inizio della prossima settimana (tra martedì 19 e mercoledì 20) sembra prepararsi un nuovo nocciolo freddo che potrebbe avere il suo punto di forza nel parziale contributo continentale.

In questo caso però, come possiamo notare sempre dalla stessa figura, la predicibilità va a deteriorarsi rapidamente consigliando di tornare sull’argomento nel corso dei prossimi editoriali.

Luca Angelini

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