25 October 2020

Freddo, neve, vento? Tutto sul passaggio invernale del 29-31 dicembre

carta1Come seguito di quanto approfondito in questo articolo, vi forniamo la linea di tendenza più probabile per il periodo a cavallo di Capodanno.

EVOLUZIONE dal 28 al  30 dicembre: il riassorbimento della saccatura atlantica da parte della circolazione polare, operata dal citato riallineamento del Getto Polare lungo i paralleli, causerà il coricamento dell’asse anticiclonico atlantico, il cui vertice andrà a pescara aria polare continentale mandando in fase la piccola onda partita dal mare del Nord, con una ben più ampia saccatura centrata sull’Ucraina. Ciò determinerà sull’Italia l’afflusso il sequenza di due nuclei d’aria fredda, di tipo polare marittimo continentalizzato, i quali daranno luogo ad un ulteriore, generale calo delle temperature su tutta l’Italia. In quel frangente avremo possibilità di nevicate di una certa importanza lungo le regioni adriatiche, nevicate che su Romagna, Marche e Abruzzo potranno a tratti imbiancare anche le zone prossime alla costa.

TENDENZA SUCCESSIVA  dal 31 dicembre al 2 gennaio:  la ripresa della zonalità in Atlantico, causerà la demolizione dell’onda anticiclonica britannico-scandinava e il ripristino di flussi mediamente nord-occidentali. Sull’Italia fine dell’ondata di freddo e graduale ripresa del campo termico verso valori prossimi alla media del periodo, in un contesto meteorologico caratterizzato da prevalenti condizioni di tempo buono o discreto.

Luca Angelini

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