23 January 2021

Generale raffreddamento, da Santo Stefano fino a 10 gradi in meno sull’Italia

Il ristagno atmosferico che da diversi giorni domina la scena euro-mediterranea avrà una fine piuttosto brusca subito dopo Natale. Il promontorio anticiclonico in arrivo sull’Italia, dove porterà aria mite (per la stagione) tra il 22 e il 24 dicembre, verrà letteralmente schiacciato da aria ben più fredda in arrivo dal mar di Norvegia.

Dopo le prime avvisaglie ventose nel giorno di Natale, il cambio di passo avverrà nella giornata di Santo Stefano, il 26 dicembre, con l’ingresso dell’aria fredda al centro-nord. Alla quota di 1.500 metri l‘isoterma di 0°C dovrebbe guadagnare quasi tutta l’Italia entro il 27-28 dicembre, escludendo forse solo le regioni ioniche. I valori potranno scendere sotto la media fino a 2-3°C.

Al momento pare ancora prematuro parlare di eventuali precipitazioni, dato che non risulta ancora chiara la traiettoria esatta dell’asse freddo e quindi anche il posizionamento del minimo di pressione che dovrebbe formarsi a cavallo della nostra Penisola. Le analisi probabilistiche attuali comunque escluderebbero la possibilità di precipitazioni degne di nota, al più qualche nevicata di passaggio lungo l’Appennino (da confermare).

Luca Angelini