Gennaio nel mondo: altro podio guadagnato dalle temperature globali

Da noi ha fatto freddo, vero, così come anche in altri Paesi dell’Europa. Fatto sta che tutto quel freddo, considerato a livello planetario, si riduce ad una piccola macchia azzurra sul planisfero (vedi figura sopra). Una anomalia (fredda), nell’anomalia (calda). Questa è la differenza tra tempo e clima, un concetto che abbiamo già approfondito in questo recente editoriale.

In ogni caso, il dato saliente che ci arriva dalle ultimissime rilevazioni è che sulla Terra fa sempre più caldo del normale. Lo scorso mese di gennaio non smentisce quanto abbiamo già ampiamente visto e constatato nel 2016, nel 2015 e via via anche negli anni immediatamente precedenti, tutti votati al rialzo.

Gennaio 2017 inaugura l’anno nuovo con un +0,92°C di scarto rispetto alla temperatura media globale degli ultimi 137 anni (dall’inizio delle rilevazioni). Con un breve calcolo questo vuole dire che gennaio 2017 si è collocato al terzo posto tra i mesi di gennaio più miti dell’ultimo secolo o poco più. Una scaldata di tutto rispetto che va intesa non tanto quanto nel suo valore assoluto, quanto nella rapidità con la quale si è manifestata, poco più di un secolo appunto.

Il mese di gennaio del 2016 rimane comunque il più caldo dall’inizio delle rilevazioni, un primo posto assegnato a seguito di uno scarto di ben +1,12°C, mentre il secondo posto risale al gennaio del 2007 che si esibì con un+0,96°C.

Per fugare ogni dubbio vi consiglio di aguzzare la vista ed esaminare il grafico qui a fianco riportato. Sono riportati i dati pervenuti da oltre 6.300 stazioni sparse in tutto il mondo. Si nota benissimo come siamo e come eravamo.

Luca Angelini

Gennaio nel mondo: altro podio guadagnato dalle temperature globali