26 March 2019

Ghiacci Groenlandia, le ultimissime in un nuovo studio

Ricordate la questione sollevata qualche tempo fa da chi ci vedeva un aumento della copertura di ghiaccio sull’Isola artica?

Ebbene, un nuovo studio, condotto da un gruppo internazionale di ricercatori diretto da Michel R. Van den Broeke dell’Università di Utrecht, nei Paesi Bassi, e pubblicato sulla rivista scientifica “Nature”,  ha dimostrato che la calotta glaciale della Groenlandia sta fondendo ad un ritmo superiore di quanto sia mai avvenuto negli ultimi 350 anni.

I dati raccolti hanno indicato che a partire dal 2012 la velocità di fusione è accelerata rispetto agli ultimi quarant’anni. Tuttavia finora, data l’esiguità dei dati satellitari,  non era sicuro se gli attuali tassi di scioglimento fossero realmente anomali o potessero rientrare nella variabilità naturale. Ora questo gap è stato colmato.

Fino a poco tempo fa,  l’accelerazione della fusione era rimasta nell’ambito di variazioni registrate anche in epoche più remote, mentre oggi siamo arrivati a velocità di fusione compresi tra il 250 e il 530 per cento superiori a quelli preindustriali .

E’ stato inoltre accertato che l’esame della serie storica delle velocità di fusione relativa agli ultimi 350 anni rivela che quest’ultima non segue linearmente l’innalzamento delle temperature.

Ciò significa che, mentre in passato un evento di riscaldamento di piccola entità può aver avuto un impatto minimo o addirittura nullo sulla fusione, un nuovo evento della stessa entità in futuro, in un clima più caldo, basterebbe a innescare processi di fusione molto più pronunciati.

E il presente lo sta già confermando.

Report Luca Angelini