29 November 2020

Giornata Mondiale della Meteorologia: viaggio nel clima che cambia

Da quel lontano 23 marzo 1950 l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) ha sempre perseguito con puntualità ed efficienza lo scopo di promuovere lo scambio di informazioni in campo meteorologico, la standardizzazione delle rilevazioni e la cooperazione a reti unificate delle varie informazioni meteo climatiche provenienti da ogni parte del globo.

Come ogni anno, la commemorazione avviene con la Giornata Mondiale della Meteorologia, la quale si prefigge di porre l’attenzione su temi di particolare attualità.

L’evento di quest’anno si terrà a Roma nella giornata di venerdì 23 marzo nella prestigiosa cornice dell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Roma “La Sapienza” e offrirà un’occasione importante per richiamare in modo corale l’attenzione delle Autorità e di tutto il Paese sulla Meteorologia italiana, sulle sfide e sulle opportunità che si profilano all’orizzonte, ma anche sulle criticità che questa deve affrontare e sugli interventi di cui necessità nelle sue diverse componenti: servizi, ricerca e trasferimento tecnologico, formazione, impresa, comunicazione.

L’evento è organizzato dall’Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia (AISAM), con la collaborazione di Sapienza Università di Roma, del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, e del Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR.

Il tema assegnato dall’OMM per la giornata di quest’anno – Weather Ready Climate Smart, Meteorologicamente pronti, climaticamente intelligenti – vuole indurci a riflettere sul tempo meteorologico e sul clima che sono due facce della stessa medaglia.

Tra gli altri, interverranno il Colonnello Silvio Cau, Capo Reparto per la Meteorologia dello Stato Maggiore del Comando Squadra Aerea – organo di vertice del “Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare” – e Rappresentante Permanente nazionale presso l’OMM; il professor Carlo Cacciamani, responsabile del Centro funzionale Nazionale per il rischio meteo-idrogeologico della Protezione Civile e il professor Dino Zardi, docente presso l’Università di Trento e presidente di AISAM.

Report Luca Angelini

Giornata Mondiale della Meteorologia: viaggio nel clima che cambia