25 November 2020

Giovedì 24 inizia la scalata delle temperature, ma brevi temporali sulle Alpi

L’alta pressione prende la rincorsa e si fa sotto piano piano, quasi in sordina. Il sole infatti continua a dominare sull’Italia, pur se giovedì 24 verrà in parte disturbato dal transito di nuvolaglia sulle nostre regioni settentrionali. Si tratta di un nocciolo di aria umida, un pennacchio nuvoloso sfuggito da una perturbazione atlantica ormai invecchiata.

Il suo passaggio potrà dar luogo a qualche temporale tra pomeriggio e sera sulle zone alpine, più probabile su Piemonte, Valle d’Aosta ed Alto Adige. Fenomeni locali ma talora anche di una certa intensità

Sul resto del Paese sempre un grande sole e aria che man mano torna a scaldarsi, anche se lentamente. L’azione di rinforzo profusa dall’alta pressione è infatti solo agli inizi. La fase attiva della scaldata avverrà non appena una saccatura atlantica si protenderà sufficientemente verso sud, andando a proiettare il suo asse a ridosso delle coste portoghesi, evento che avverrà nel corso del prossimo fine settimana.

Rimane da capire che fine farà il vortice che da questa saccatura si isolerà e che, secondo le ultimissime elaborazioni numeriche, pare destinato a morire sulla penisola Iberica, senza interessare l’Italia. Il nostro Paese potrebbe risentire di una seconda  e successiva pulsazione della saccatura atlantica, la quale potrebbe disporre il suo vertice verso il Mediterraneo centrale nei primissimi giorni di settembre. Confermeremo a tempo debito.

Luca Angelini

Giovedì 24 inizia la scalata delle temperature, ma brevi temporali sulle Alpi