28 November 2020

Giovedì 28: arriva aria FREDDA, calo delle quote neve su molte regioni

L’intensa perturbazione giunta sulle nostre regioni nella giornata di mercoledì si porterà dietro uno strascico freddo sul finale. Sotto lo stress dinamico operato dalle correnti atlantiche ad ovest e da un anticiclone di blocco ad est, la saccatura che ha portato il maltempo sull’Italia sarà costretta ad allungarsi lungo i meridiani rilasciando al vertice un nocciolo di aria decisamente fredda in quota.

Questo minimo sorvolerà tutte le nostre regioni nella giornata di giovedì e la sua traccia al suolo sarà testimoniata da una riflessa ventilazione fredda che ruoterà dai quadranti settentrionali apportando un sensibile calo delle temperature.

Il grosso dell’aria fredda al livello dei bassi strati, come sempre, rimarrà confinato oltralpe, dove nevicherà probabilmente sino in pianura (Svizzera, Austria), ma la porzione in quota riuscirà ad oltrepassare la barriera alpina e a dar luogo a rovesci attraverso i quali si compirà il raffreddamento anche negli strati inferiori dell’atmosfera su tutta l’Italia. Lungo la linea di scontro tra i venti di nord-ovest in discesa dalle Alpi e quelli di nord-est che seguiranno il minimo rientrando dalla porta della Bora, potranno attivarsi precipitazioni convettive, quindi localmente anche temporalesche.

La cronologia vedrà nella NOTTE SU GIOVEDI il calo delle quote neve sino a fondovalle sui settori di confine della Valdigne (Valle d’Aosta occidentale) e in val Formazza, cui seguirà il medesimo effetto sull’Alto Adige poi, GIOVEDI MATTINA, solo sui fondovalle più settentrionali posti vicini al confine svizzero e austriaco dell’alta Valtellina, val Venosta e Aurina, con interessamento della zona Brennero. Con il passare delle ore, ma sempre in mattinata, i fiocchi si trasferiranno sulle Alpi Carniche e Giulie scendendo sino a 500-600 metri. Fioccate sparse a quote analoghe attese anche nell’entroterra Sardo portate dal Maestrale.

GIOVEDI POMERIGGIO la Bora inizierà a lavorare dalle Venezie verso i settori orientali dell’Emilia Romagna e sul retrostante Appennino Ligure, versante padano. Su tutti questi settori potrebbero aversi rovesci nevosi fin verso i 400 metri, ma non sono esclusi brevi episodi isolati di neve tonda o grandine piccola anche in pianura con locali imbiancate.

Intanto cala la quota neve lungo l’intera dorsale appenninica, che inizierà ad imbiancarsi fino a 600-800 metri a partire da Marche, Umbria, entroterra toscano poi, a seguire su tutti gli altri settori fino alla Calabria e alla Sicilia. Verso SERA, ulteriore calo delle quote neve fin verso i 400-500 metri su Lazio, Abruzzo, Molise, 500-700 metri su Puglia e Basilicata, 800-1.000 metri su Calabria e Sicilia. Si tratterà comunque di episodi sparsi e, in prevalenza, di breve durata.

Luca Angelini

Giovedì 28: arriva aria FREDDA, calo delle quote neve su molte regioni