23 September 2018

Giovedì 5 luglio: una giornata temporalesca su molte regioni del nord

Come avevamo sottolineato nel nostro ultimo VIDEO meteo, nella giornata odierna, giovedì 5 luglio, sulle nostre regioni settentrionali transiterà un asse di saccatura atlantico. Non si tratterà di una vera e propria perturbazione, ma avrà comunque un effetto perturbante portando con sè molti temporali.

I temporali saranno probabili sia sull’intero settore alpino e prealpino, che sulla pianura padana, ma non si escludono, nel corso del pomeriggio, anche sulla fascia appenninica ligure e tra alta Toscana e Marche centro-settentrionali (vedi cartina sopra facendo click per aprirla). Temporali già dal mattino saranno attivi lungo la catena alpina e prealpina e fino alle pianure adiacenti, tra Piemonte e Lombardia in corrispondenza all’avanzata da ovest della saccatura suddetta, inserita nel letto delle correnti occidentali.

Essi risulteranno talora intensi con medio-alto rischio di locali alluvioni lampo sulla parte alpina e prealpina. Dal pomeriggio, ma anche in serata, temporali da sparsi a diffusi sono attesi anche su gran parte della bassa Padana tendendo a concentrarsi sul settore centro-orientale, tra basso Veneto ed Emilia Romagna.

Oltre a piogge intense con accumuli anche di rilievo in breve tempo, saranno possibili locali ma intense grandinate talora con diametri > 3-4 cm e violente raffiche di vento. Il tutto sarà accompagnato da una generale diminuzione delle temperature, specie nei valori massimi del giorno.

Concludiamo con l’estratto dell’allerta gialla emanata dalla Protezione Civile per il rischio temporali che interessa i seguenti settori.

  • Friuli Venezia Giulia: Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino del Livenza e del Lemene, Bacino di Levante / Carso.
    Lombardia: Valcamonica, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Bassa pianura occidentale, Laghi e Prealpi Varesine, Laghi e Prealpi orientali, Nodo idraulico di Milano, Alta pianura orientale, Pianura centrale, Bassa pianura orientale. Umbria: Alto Tevere, Chiascio – Topino.
    Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Adige-Garda e monti Lessini, Piave pedemontano, Livenza, Lemene e Tagliamento, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige, Alto Piave, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone.

E questo è il rischio idrogeologico.

  • Piemonte: Toce, Val Sesia, Cervo e Chiusella, Valli Orco, Lanzo e Sangone, Pianura settentrionale, Pianura Torinese e Colline.
    Veneto: Alto Piave

Luca Angelini 

Giovedì 5 luglio: una giornata temporalesca su molte regioni del nord