Giovedì mezza Italia sul filo del 40 gradi, temporali di calore sulle Alpi orientali

Con un lungo giro attraverso i deserti dell’Algeria, l’aria calda che si accompagna all’ormai celeberrimo anticiclone subtropicale continentale, alias nord-africano, risale seguendo il senso orario della circolazione e, dopo aver attraversato il bacino mediterraneo occidentale, si riversa in massa sull’Italia. Qui l’alito rovente scende a forza divergendo dal centro dell’anticiclone verso l’esterno e, scaldandosi ulteriormente per compressione, va poi ad aprirsi a ventaglio proprio sul nostro Paese.

I caratteri distintivi di questa figura atmosferica sono davvero impressionanti: basti considerare la quota alla quale si colloca la superficie di 500hPa, 5.960 metri, e la temperatura che si registra a questa stessa quota, solo -8°C. Ben più modesta l’impronta dello stesso anticiclone al livello del suolo, solo 1.014hPa, il che conferma la bassa densità dell’aria in questione e quindi la sua relativa leggerezza.

Il tutto si traduce in un tipo di tempo dl tutto analogo a quello di mercoledì 2, quindi caratterizzato da tanto sole e caldo intenso, con indice di disagio elevato su buona parte del Paese, addirittura opprimente su alcuni settori, in primis quelli della bassa Padana. Temperature massime di 40 gradi e localmente anche oltre su quest’ultimo settore, nelle zone interne del centro, del sud lato adriatico e della Sardegna.

Non ultimo, da considerare anche l’apporto instabile lungo la cresta delle Alpi, che si porterà dietro un po’ di nuvolaglia e, nelle ore pomeridiano-serali, anche a qualche isolato temporale sui settori orientali delle nostre montagne.

Luca Angelini

Giovedì mezza Italia sul filo del 40 gradi, temporali di calore sulle Alpi orientali