Gli effetti delle guerre mondiali sul clima

Oltre alle tragiche conseguenze dal punto di vista umanitario, le grandi guerre hanno impatti notevoli anche dal punto di vista climatico e ambientale. L’attuale conflitto in Ucraina ad esempio sta imponendo conseguenze gravi anche dal punto di vista della lotta ai cambiamenti climatici e rischia di vanificare gli sforzi fatti finora.

Per quanto riguarda la CO2, ai tempi in cui scoppiò la Prima Guerra Mondiale le emissioni erano basse rispetto ad oggi. Nel 1914 le emissioni globali erano di 3.45 GtCO2 ( miliardi di tonnellate di CO2), nel 1915 calarono a 3.1 GtCO2, con un calo di circa il 10%. Restarono stabili invece le emissioni da deforestazione, attorno a 0.8 GtCO2. Già nel 1916 però le emissioni ripresero ad aumentare, tornando a livelli pre-guerra nel 1919 a 3.4 GtCO2. Il calo che si nota nel 1919, a 2.9 GtCO2 , fu dovuto soprattutto alla pandemia di influenza spagnola.

Durante la Seconda Guerra Mondiale invece, complice il boom dell’industria degli armamenti, le emissioni videro una impennata dai 4.7 GtCOdel 1940 a 5.1 GtCO2 nel 1943. Dopo una lieve diminuzione nel 1944, il calo fu invece vistoso nel 1945, le emissioni scesero a 4.2 GtCO2Seguì una rapida crescita nel dopoguerra, nel 1950 si arrivò già a 6 GtCO2. Oggi, lo ricordiamo, le emissioni da combustibili fossili hanno subito un temporaneo calo in concomitanza con la pandemia ma attualmente sono già tornate a livelli di pre Covid, a circa 38 GtCO2.

Credit Luca Lombroso Meteored– Report Luca Angelini