4 December 2020

Le stazioni meteo preferite dagli appassionati

Gran sole e zero termico fino a 4.000 metri, è estate anomala in montagna

Come se non ne avesse già dato abbastanza nel lungo periodo compreso tra giugno e settembre, l’estate climatica fa ancora parlare di sè, e non al passato. Si, perchè con una situazione come questa, dominata da una figura meteorologica prettamente estiva, non poteva andare altrimenti. La parola d’ordine è anticiclone.

Tempo stabile, soleggiato e, per di più, anche senza la consueta cumulogenesi che si ha nei mesi estivi propriamente detti, con umidità relativa molto bassa e ottima visibilità, praticamente senza vento e con temperature nettamente al di sopra della media del periodo, saranno gli ingredienti del fine settimana che ci aspetta. Le condizioni meteorologiche saranno pertanto favorevoli ad escursioni ma anche ad ascensioni alpinistiche ad alta quota.

Basti pensare ad esempio che il livello dello zero termico si attesterà sulle Alpi tra i 3.800 metri della notte e i 4.000 metri delle ore centrali del giorno. La giornata più mite in quota sarà quella di domenica, allorquando si potranno avere fino a 14-16°C a 1.500 metri, 8-11°C a 2.000 metri, intorno a 5-7°C a 3.000 metri e, come dicevamo, tra –1 e +1°C a 4.000 metri.

Come potete notare lo sbalzo termico sarà notevole soprattutto in quota, dove più attivo sarà l’effetto compressione causato dalle correnti discendenti all’interno dell’anticiclone. Nelle valli invece si faranno sentire le inversioni termiche, dove l’aria raffreddatasi durante le lunghe notti di ottobre potrà dar luogo a valori ben più bassi di quelli in quota.

Luca Angelini

Gran sole e zero termico fino a 4.000 metri, è estate anomala in montagna