Grande CALDO: perchè nella prima settimana di AGOSTO lascerà il sud e tornerà al nord?

mltimodelONDA DI CALORE AL NORD: certamente ricorderete che in un articolo di già qualche giorno fa avevamo anticipato la possibilità di una nuova onda di calore in arrivo sulle nostre regioni settentrionali nella prima settimana di agosto. Le ultimissime elaborazioni numeriche, supportate da uno score probabilistico sufficientemente attendibile, confermano tale dato.

In pratica nella prima settimana del nuovo mese si assisterà all’avvicendamento dell’onda di calore, che dalle nostre regioni meridionali passerà la palla a quelle settentrionali. Pochi cambiamenti invece per le regioni centrali, che permarranno su valori termici superiori alla media, pur senza particolari eccessi. Ma perchè arriverà ancora una volta l’Africa sul Mediterraneo e sull’Italia?

spaghi nordIL CALDO INTENSO LASCERA IL SUD: la carta proposta nella figura in alto ci viene in aiuto, mostrandoci la possibile distribuzione del campo di geopotenziale in quota, là dove scorrono le correnti portanti. Seguendo le frecce bianche notiamo l’andamento dell’isoipsa di 5.850 metri gpz che fornisce la spinta dinamica dal vicino Atlantico. Ma ad est dell’Italia si nota che la stessa isoipsa sprofonda verso il nord Africa con una vistosa ansa di bassa pressione. Su quel settore si strutturerà pertanto un blocco atmosferico che inizierà a pilotare aria meno calda alla volta delle nostre regioni meridionali, dove potrà così realizzarsi il rientro delle temperature entro la media del periodo.

Ma lo stesso blocco causerà accumulo di aria in quota sulla cresta dell’onda anticiclonica a monte (n.1 in figura) e il contestuale approfondimento di una saccatura lungo i meridiani iberici ancora più ad ovest. In questo modo l’aria richiamata dalle depressioni succitate dovrà per forza di cosa percorrere la via più breve e venir risucchiata ancora una volta dall’entroterra algerino. Ma la via più breve passa per il nostro settentrione, che vedrà pertanto instaurarsi dal 3-4 agosto una nuova intensa onda di calore, della durata di circa una settimana.

spaghisudEVOLUZIONE A LUNGA SCADENZA: e dopo? Unico elemento che potrebbe suggerirci la mossa successiva risiede in quel nocciolo di bassa pressione in via di approfondimento al largo delle Isole Britanniche (n.2 nella figura in alto). Come vedete la sua collocazione al momento è alquanto incerta, tuttavia esaminando l’evoluzione con metodo ensemble (figure 2 e 3), questo soggetto sinottico parrebbe in grado di erodere la cupola anticiclonica afro-mediterranea e far rientrare entro la prima decade del nuovo mese l’onda di calore grazie all’intervento di aria più fresca dall’Atlantico.

Sapremo dirvi di più negli aggiornamenti dei prossimi giorni.

Luca Angelini

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