17 November 2019

Groenlandia, anticiclone anomalo blocca la circolazione: ecco le conseguenze

Vuoi per l’ormai conclamata anomalia positiva di temperatura alle latitudini polari, vuoi per il gioco di incastro delle anomalie di temperatura superficiale degli oceani, vuoi per la distribuzione dell’innevamento continentale emisferico, vuoi per un caso fortuito, fatto sta che quella gigantesca anomalia positiva del campo di altezza geopotenziale sulla Groenlandia sta bloccando la circolazione di tutto l’emisfero.

Per dirla con parole semplici, quel grande anticiclone anomalo che staziona sulla Groenlandia con la sua possente forma ad “omega” occupa lo spazio che normalmente sarebbe concesso alle altre figure atmosferiche. Impedisce lo sviluppo del vortice semi-permanente d’Islanda a nord e dell’anticiclone delle Azzorre a sud, ovvero dei centri d’azione che di norma modulano le correnti che arrivano sull’Europa e sul Mediterraneo.

Al loro posto una depressione molto vasta ma posizionata di traverso a ridosso dell’Europa occidentale che di sponda si tira su l’anticiclone nord-africano dall’Italia verso est.

Una siffatta anomalia, che già dallo scorso mese di maggio segue l’andamento negativo di un tipico indice atmosferico, detto NAO (Oscillazione nord-atlantica), non è di facile smantellamento e pertanto ancora per diversi giorni darà luogo a questo tipo di tempo a due velocità: fresco e instabile lungo le Alpi, soleggiato e molto caldo al sud.

Dopo la metà del mese si nota comunque (figura qui sopra) una timida risalita dell’indice NAO, segnale da tenere in considerazione perchè potrebbe riposizionare le figure atmosferiche sullo scacchiere euro-atlantico, cambiando le carte in tavola del tempo anche sull’Italia. Staremo a vedere.

Luca Angelini

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