19 November 2019

Groenlandia: zero termico a 3.500 metri, continua la fusione record di ghiaccio nell’Artico

Quando il catastrofismo lascia spazio alla realtà. E la realtà è quella che viene misurata ogni giorno là, in quell’angolo del mondo dove i cambiamenti climatici in atto sono più veloci che altrove.

10 miliardi di tonnellate di ghiaccio fuse in un solo giorno (più tutto il resto, guardate il grafico qui sotto) sono il dato più spaventoso che ci giunge dalle rilevazioni elaborate dall’Istituto Meteorologico della Danimarca. La giornata in questione è quella dello scorso 31 luglio quando l’equivalente, in volume, di 400 mila piscine olimpioniche si è riversato nell’oceano Artico.

La cupola anomala di alta pressione che, per via del noto fenomeno dell’Amplificazione Artica e di alcuni cicli della circolazione atmosferica sul comparto atlantico, si è piazzata con la sua cresta calda sulla più grande isola del mondo, ha portato il livello dello zero termico a superare i 3.500 metri, facendo misurare al Summit, il punto più elevato dell’Isola posto a 3.202 metri, una temperatura di ben +4,7°C , contro un valore normale di -13,0°C.

Insomma, dopo una primavera sfavorevole, ci troviamo dinnanzi ad un’estate disastrosa per l’Isola di ghiaccio. Anche nelle prossime settimane quella zona continuerà a soffrire una evidente anomalia di temperatura e di circolazione, annientando così le speranze che qualche tempo fa alcuni alimentavano sullo stato di salute dei ghiacci e che, ovviamente, sono state puntualmente smentite dalla realtà.

Luca Angelini

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