3 August 2020

Il guasto del weekend: tutto in una carta

Un flash doveroso per mostrarvi, cari amici e lettori, che mentre il tempo sulle nostre città sembra “sonnacchioso”, tutto intorno è un fermento di argento vivo. La sinottica che vi propongo, elaborata dall’Università di Berlino, mette in evidenza che il Mediterraneo centrale e l’Italia saranno presto crocevia di tre masse d’aria molto differenti.

In rosso l’aria mite subtropicale, che si ritira in parte verso l’Europa dell’est e in parte verso l’Atlantico. Qui va a costruire quell’imponente figura di alta pressione (anomala), con massimo puntato la notte su venerdì poco a sud dell’Islanda.

In azzurro l’aria fresca atlantica, che affluisce a seguito del vortice ormai invecchiato che si sta avvicinando dalla Spagna. Sia questa perturbazione che la successiva, che possiamo vedere al largo del Portogallo, saranno in parte smembrate dalla pressione ancora relativamente elevata sul Mediterraneo.

Ma attenzione alle due frecce nere già disposte sul mar di Norvegia, dove si andrà aprendo un canale di bassa pressione entro il quale affluirà aria fredda di origine artica destinata all’Italia. Il fronte di irruzione fredda, evidenziato dal simbolo con triangolini blu, si troverà domani notte tra il mare del Nord, la Germania settentrionale e la Polonia. Sarà proprio questo fronte a sfondare nella notte tra sabato e domenica dall’arco alpino, propagandosi poi verso l’Italia e avviando quel passaggio instabile/perturbato accompagnato da aria fredda che ormai da giorni andiamo seguendo.

Luca Angelini

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