25 October 2020

Guasto al via: ecco chi dovrà aprire l'ombrello oggi, lunedì

1Procede a piccoli passi il cambiamento del tempo che da giorni andiamo inseguendo. E proprio la lentezza nello sviluppo degli eventi sarà il punto nevralgico di questa ondata di maltempo autunnale. Il blocco dell’alta pressione risulterà coriaceo, tanto che ci vorranno ben tre perturbazioni atlantiche per costringerlo ad arretrare verso l’estremo est dell’Europa.

Ma intanto le prime bancate nuvolose iniziano a svilupparsi sulle regioni di nord-ovest, le prime che verranno interessate dalle precipitazioni, già oggi, lunedì 3 novembre.

Come avevamo anticipato ieri in questo articolo, gli ombrelli inizieranno ad aprirsi soprattutto tra pomeriggio e sera, con due settori nevralgici in particolare: 1) la Liguria centro-orientale, dove potrebbe impuntarsi una catena convettiva (temporali) per confluenza dello Scirocco a nord della Corsica. 2) La fascia prealpina che comprende la zona laghi tra la Lombardia (Lario) e l’alto Piemonte (Verbano, Ossola).

2Proprio su quest’ultimo settore, stante anche in questo caso una confluenza “velenosa” prevista a carico delle correnti umide che sfileranno nei bassi strati contro l’aria più fredda preesistente, sono attese le precipitazioni più significative. Per intanto il limite delle nevicate, ancora non troppo elevato (1400-1800m) grazie proprio alla presenza residua di un cuscinetto di aria relativamente fredda, limiterà il deflusso delle acque a valle.

Il successivo rialzo dello zero termico a partire da martedì 4 però, sarà un problema in più, dato che proprio questa zona, insieme ancora una volta alla Liguria (in quel caso sarà il Ponente a finire sotto torchio), riceverà la precipitazioni più abbondanti e persistenti. Torneremo sulla prognosi prevista per martedì 4 novembre in un prossimo articolo.

Luca Angelini

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