Haiti sull’orlo della deforestazione

Haiti: un paese, una volta ricco di lussureggianti foreste tropicali, è ormai sull’orlo della totale deforestazione.

Un gruppo di ricercatori forestali dell’Università dell’Oregon ha scoperto, analizzando le immagini da satellite, che le foreste di Haiti sono state quasi totalmente cancellate, rendendo questa nazione insulare il paese più deforestato del mondo e, per di più, in preda all’estinzione di massa delle sue specie endemiche. E’ rimasta meno del 1% della foresta primaria originaria.

Tra il 1988 e il 2016, ben 42 delle 50 più alte e più grandi montagne di Haiti sono state spogliate di tutte le foreste primarie. Assieme alla perdita delle foreste Haiti ha perso la ricca biodiversità subtropicale che la caratterizzava.

Con la massiccia deforestazione, come hanno accertato i ricercatori con indagini sperimentali condotte sul luogo, sono state spazzate via circa il 95% delle specie endemiche haitiane: in pratica un’estinzione di massa.

Se continua l’attuale ritmo di deforestazione, le otto foreste di montagna rimaste ad Haiti spariranno entro il 2036. E, con il suolo ormai spoglio e degradato, ad Haiti, il paese più povero delle Americhe, arriverà certamente la desertificazione.

La ricerca è pubblicata su “Proceedings of National Academy of Sciences” degli USA:
http://www.pnas.org/content/early/2018/10/23/1809753115

Vediasi anche l’articolo su “Nature”:
https://www.nature.com/articles/d41586-018-07230-2

Prof. Vincenzo Ferrara

Haiti sull’orlo della deforestazione