19 September 2017

I grandi della meteo: EDMONDO BERNACCA

Pioniere assoluto della Meteo nella Radiotelevisione Italiana, Edmondo Bernacca nacque a Roma il 5 settembre 1914. Iniziò la carriera militare nell’Aeronautica Militare nell’anno 1938, specializzandosi nel ramo meteorologico presso il Lido di Roma. Dal 1948 al 1966 svolse la missione di supervisore al Centro Nazionale di Meteorologia dell’Aereonautica di Roma, di Firenze, di Taranto, e poi di nuovo a Roma.

Dopo un lancio nel mondo editoriale, nel 1949 entrò allo studio Uno della Rai in via Asiago a Roma e iniziò la sua collaborazione intervenendo al giornale radio con la rubrica delle previsioni del tempo. Nel 1955 gli viene concesso un piccolo spazio meteo nell’ambito della rubrica radiofonica Casa Sera poi, sempre nel 1955, fece la sua prima apparizione televisiva in divisa al telegiornale. La meteorologia entrava così per la prima volta nelle case degli italiani. Fu un grande successo, perchè Bernacca accoppiava una spiccata signorilità alla rarissima dote della semplicità di divulgazione: le “Previsioni del tempo” divennero subito uno spettacolo da non perdere, tant’è che l’allora Colonnello divenne molto popolare e spesso invitato a trasmissioni radiofoniche e televisive.

Dal 6 gennaio 1968 Edmondo Bernacca curò per la Rai la rubrica “Il Tempo in Italia” (poi “Che Tempo Fa?”). A seguito del successo ottenuto il programma di Bernacca venne spostato dalle 13,00 alle 19,55, prima del telegiornale della sera. Bernacca inchiodò al video migliaia di telespettatori: fu una delle prime star televisive, invitato a programmi di ogni genere, dal varietà alla cultura, premi e riconoscimenti. Andato in pensione dall’Aeronautica continuò a condurre in tv fino al pensionamento anche dalla Rai, avvenuto nel 1979. Rimase da solo quando morì il collega Pennacchi, a succedergli venne chiamato il suo allievo Andrea Baroni.

Al di fuori della TV Bernacca occupava una Cattedra al Centro Addestramento Piloti dell’Alitalia. Nel 1971 venne pubblicato dalla casa editrice Arnoldo Mondadori Editore, considerato ancora oggi uno dei migliori testi per avvicinarsi al mondo della meteorologia. Dopo essere andato ufficialmente in pensione, nel 1979, Bernacca venne promosso generale e chiamato nuovamente in Rai nel 1982 a presentare “Che tempo fa?”.

Morì a Roma il 15 settembre 1993. Nel novembre 2005 il Comune di Roma. A Edmondo Bernacca, padre della divulgazione della meteorologia in Italia, è stata dedicata una stazione meteorologica automatica, installata presso l’Osservatorio Astronomico Franco Fuligni (579 m SLM) in località Vivaro (Rocca di Papa, Roma). Lo stesso gruppo di appassionati meteo, insieme al GeneraleAndrea Baroni, ha dato vita il 29 maggio 2006 all’Associazione Edmondo Bernacca Onlus.

In questa sezione del nostro sito potete trovare un video storico che lo vede condurre proprio una puntata di “che Tempo Fa”.

Luca Angelini

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