I “miracoli” dello sbarramento alpino

Da molti giorni andiamo ripetendo che le nostre Alpi presentano uno stato dell’innevamento decisamente al di sotto della media. I versanti sud-alpini infatti sono in gran parte sgombri dalla neve, mentre solo i settori prossimi al confine di Stato si presentano appena imbiancati. Il grosso della neve si trova invece al di là della cresta alpina. Perché? Il motivo risiede nel fatto che ormai da molti giorni le correnti sono disposte dai quadranti settentrionali e trasporta masse d’aria a tratti umide che vengono però bloccate a ridosso dei versanti esteri, dove infatti si manifestano ripetute nevicate.

Questa situazione di blocco è nota come “sbarramento orografico” e crea parallelamente due condizioni opposte sui due versanti della catena alpina: allo sbarramento da nord corrisponde infatti ricaduta favonica (Foehn) a sud. Così, se in Italia e nella Svizzera italiana la situazione dell’innevamento è precaria, a nord delle Alpi l’innevamento è decisamente più generoso e abbondante, come si evince anche dalle immagini allegate.

Luca Angelini