18 July 2019

I TEMPORALI di martedì 9 luglio, dove, come e quando

Una goccia di aria fredda proveniente dalla Spagna sta raggiungendo le nostre regioni centro-settentrionali dove, sotto la spinta della Corrente a Getto in quota, verrà assorbita da una saccatura polare colma di aria fresca. I contrasti tra quest’ultima e il substrato caldo-umido che da diversi giorni staziona nei bassi strati sulle nostre regioni, creeranno le condizioni favorevoli allo sviluppo di precipitazioni convettive, ossia di temporali, anche di forte intensità. Il target è previsto a partire dal pomeriggio sino a tutta la sera e alla notte su mercoledì.

L’area dove questi temporali potranno essere più forti e generare il rischio di fenomeni localmente violenti (area contrassegnata con il livello 2 nella cartina qui sopra), è quella compresa tra il Triveneto (specie settori di pianura e costa), l’Emilia Romagna, la Toscana, l’Umbria e le Marche. I parametri temporaleschi individuano per questi settori la maggior probabilità che nella giornata di martedì 9 luglio, specie dal pomeriggio, possano attivarsi strutture temporalesche a supercella, accompagnate dalla possibilità di nubifragi, da isolate ma potenti grandinate (diametri sino a 3-4 cm), improvvisi colpi di vento e, sulle aree pianeggianti e / o costiere (specie lungo l’Adriatico), locali episodi vorticosi (tornado).

Anche il resto del nord Italia (livello 1 nella mappa) sarà soggetto ad alta probabilità di fenomeni temporaleschi, anche se con minor occasione di risvolti violenti, se non a livello locale, quindi scarsamente predicibile. Gli eventuali episodi grandinigeni potranno assumere diametri sino a 2-3 cm, mentre frequenti saranno i colpi di vento e più isolate le occasioni per eventuali fenomeni vorticosi, da tenere comunque in considerazione sulle aree pianeggianti poste tra Vercellese, Alessandrino, Pavese e basso Milanese.

Luca Angelini

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