I TEMPORALI di venerdì 19 maggio sulle regioni settentrionali

Una saccatura colma di aria fredda, in fase di allungamento meridiano per la pressione esercitata dall’anticiclone che trenta di resistere spostandosi appena verso est, un gomito di correnti in quota pronte ad infarcire la colonna atmosferica di vorticità ciclonica, un richiamo sequenziale di aria calda subtropicale e fredda polare con sovrapposizione di quest’ultima saranno tutti gli ingredienti di una giornata temporalesca su molte zone del nord Italia.

Per di più, oltre ai diversi tagli di vento e di temperatura con la quota, ecco sfondare il fronte vero e proprio, un fronte freddo, che irromperà sollevando di peso l’aria calda preaffluita, per spingerla poi soprattutto verso Alpi, Prealpi e zone limitrofe, tutti ingredienti ottimali per fenomeni organizzati e anche di una certa intensità.

Esaminando e intrecciando tutti questi parametri nell’analisi dei cosiddetti indici temporaleschi, possiamo in particolare segnalare la possibilità della seguente fenomenologia in estensione da ovest verso est a partire da metà mattina:

  • Precipitazioni abbondanti soprattutto su Alpi, Prealpi centro-occidentali e settori padani pedemontani di Piemonte e Lombardia.
  • Temporali generici possibili ovunque al nord fino alla Toscana.
  • Fenomeni grandinigeni possibili localmente al nord(maggior probabilità su Piemonte e Lombardia)
  • Manifestazioni temporalesche associate a fenomeni vorticosi possibili localmente al nord (pianura piemontese, asse padano posto a cavallo dell’asta del fiume Po).
  • Rovesci associati a colpi di vento possibili ovunque.
  • Precipitazioni convettive associate a nevicate possibili a partire da 1.500-1.800 metri sulle Alpi centro-occidentali.

La sintesi è ben rappresentata nella figura su fonte Meteonetwork.

Luca Angelini

grafica Pierluigi Randi

I TEMPORALI di venerdì 19 maggio sulle regioni settentrionali