23 September 2020

I venti di brezza

Le nostre giornate estive sono spesso vivacizzate da gradevoli venti di brezza che a volte e in alcune zone, soffiano anche con una certa intensità. Un buon osservatore avrà certamente notato che questi venti hanno un andamento ciclico che li vede partire deboli nelle ore del mattino per poi accelerare con i loro classici picchi pomeridiani e poi scemare nuovamente nelle ore serali.

Ma perchè questo andamento così regolare? Facciamo un passo indietro: le brezze si manifestano essenzialmente nelle giornate anticicloniche durante le quali il diverso riscaldamento solare di mare e terra o di fondovalle e cime montuose causano vivaci scambi di calore. Nelle ore pomeridiane i contrasti così originatisi giungono al loro apice poichè è nelle ore centrali del giorno e in quelle del primo pomeriggio che l’azione solare si fa più pressante.
Ecco che il nostro mare, piatto come l’olio nel primo mattino, tende via via ad incresparsi portando verso l’entroterra rovente la gradevole aria fresca che staziona sulla superficie marina. Meccanismo analogo avviene sui grandi laghi, con l’aggiunta di locali incanalamenti attraverso vallate o asperità montuose adiacenti che ne possono anche deviare le traiettorie in modo caratteristico e locale.

E’ l’aria leggera riscaldata dal sole del pomeriggio invece quella che sulle nostre montagne risale i pendii provenendo dai fondovalle surriscaldati dalla forte insolazione estiva. Ecco che in questo caso il vento accarezza in particolare i versanti esposti al sole giocando anche in questo caso con le irregolarità dei rilievi che imprimono alle brezze particolari caratteristiche locali di forza e di direzione. Con il sopraggiungere della sera tutto si acquieta.

L’entroterra e il mare raggiungono la medesima temperatura, così come le valli e le cime. I contrasti si smorzano e con essi le nostre brezze. Poi il ciclo si inverte e le brezze partono nella direzione opposta, soffiano da monte verso valle e da terra verso l’acqua. Cala la notte, l’appuntamento è rimandato a domani e, fateci caso, sarà incredibilmente puntuale.

Luca Angelini

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