17 January 2021

Il 2021 partirà con nuove nevicate a bassa quota al nord?

Così pare, almeno sulla carta. Si, perchè dalla carta alla realtà ci passa quell’insidioso margine di incertezza che può fare la differenza.

Al momento infatti non sono previsti particolari apporti di aria fredda sull’Italia, dunque le nostre regioni settentrionali dovranno “far tutto da sole“. Il substrato freddo e inerte che grava nei bassi strati dall’ultima nevicata, quella del 28 dicembre, potrebbe essere sufficiente a creare condizioni favorevoli ad un nuovo episodio nevoso tra Capodanno e sabato 2 gennaio, se non che la colonna d’aria potrebbe non essere del tutto favorevole ai livelli medi dell’atmosfera, subito sopra questa inversione. In altre parole potrebbe non essere una nevicata “facile” come quella di lunedì scorso.

Ad ogni modo, secondo le ultime simulazioni, un nuovo minimo di pressione, in fase di approfondimento all’altezza della Manica, si tufferà sui nostri bacini di ponente attraverso la via francese nella giornata di Capodanno.

Il contrasto con le acque tiepide dei nostri mari darà vita ad un corpo nuvoloso che ruoterà a compasso sull’Italia presentando sulle nostre regioni settentrionali la sua ritornante occlusa. Prima un richiamo umido con le prime deboli precipitazioni a Capodanno, poi una maggior intensità dei fenomeni nella giornata di sabato 2 gennaio. Ma fin dove arriveranno le nevicate? Certamente fino a quote collinari e di fondovalle sulle regioni di nord-ovest e nelle aree montuose del Triveneto. Per la pianura Padana ci sentiamo di escludere i settori orientali (basso Veneto, est Emilia e Romagna), mentre una maggior probabilità, seppur con episodi misti o alternati a pioggia, sussiste sul settore piemontese e lombardo. Forse solo pioggia sul versante marittimo della Liguria.

Approfondiremo e dettaglieremo meglio nei prossimi aggiornamenti, anche in formato VIDEO. Continuate a seguirci.

Luca Angelini