Il “balletto” delle temperature nella prima settimana di maggio

Non solo due masse d’aria diverse, ma addirittura due figure atmosferiche diverse, due circolazioni provenienti da luoghi remoti e molto lontani tra loro, si daranno appuntamento a cavallo dell’Italia determinando, nei primi giorni di maggio, un vistoso doppio sbalzo di temperatura.

La prima figura che entrerà in gioco sarà una saccatura di origine atlantica, accompagnata da una perturbazione che, tra martedì 1 e mercoledì 2 maggio, interesserà nord, centro e Sardegna. La perturbazione nascerà proprio per separare l’aria polare marittima fredda che abbraccerà le regioni suddette dall’aria subtropicale marittima che invece verrà richiamata verso il sud.

Nei primi due giorni di maggio pertanto le temperature scenderanno al nord, sulla Toscana e sulla Sardegna (dove si riporteranno nella media dopo una lunga fase al di sopra), mentre saliranno ulteriormente sul resto del centro ma soprattutto al sud.

Tra mercoledì 3 e giovedì 4 maggio capovolgimento di fronte: l’aria fredda nord-atlantica, richiamata da una depressione africana (ecco la seconda figura), sprofonderà verso il nord Africa e il nostro meridione, dove avremo un raffreddamento (seppur temporaneo), mentre l’aria più mite qui presente verrà spostata verso le regioni centro-settentrionali dove pertanto registeremo un aumento, aumento che poi pare poi intenzionato a riportare i valori termici al di sopra della media a tempo indeterminato (particolare che andrà però confermato).

Luca Angelini

Il “balletto” delle temperature nella prima settimana di maggio