Il blocco atmosferico sull’Europa si fa sempre più imponente

Osservate questa spettacolare immagine ripresa questa mattina (17 marzo) dal satellite Meteosat: si nota benissimo lo scacchiere euro-atlantico diviso nettamente in due. Ad ovest le perturbazioni atlantiche nate dal vortice d’Islanda sfiorano le Isole Britanniche per poi risalire verso il mar di Norvegia e andare in fuga verso le latitudini polari. In fuga da che cosa? Da un potente campo di alta pressione che si erge sul continente impedendo il normale flusso delle correnti occidentali, in particolar modo l’ingresso di quelle piovose atlantiche sull’Europa. Al suo posto spingono correnti asciutte continentali da est che trasportano aria fredda in forma retrograda.

Tra le due circolazioni opposte si inserisce una terza figura, un vecchio vortice atlantico attualmente isolato sotto forma di goccia fredda sul nord Africa, che costruisce una lunga scia di nuvolosità. Quest’ultima, trovandosi tra l’incudine e il martello, rimane anch’essa bloccata e finisce per risalire verso nord stendendo un vastissimo lenzuolo bianco su tutti i Paesi dell’Europa occidentale. Tutto questo ci fa capire quanto potente sia il blocco attuale della circolazione atmosferica e pertanto anche quanto siano lontani eventuali cambiamenti significativi del tempo, anche sull‘Italia.

Luca Angelini