22 September 2019

Il CALDO potrebbe premere sull’acceleratore dal 13 giugno

La figura qui sotto presentata ci mostra gli scenari probabilistici previsti dal modello americano GFS (20 previsioni) sino al 16 giugno prossimo. Il parametro rappresentato è quello della temperatura a 850 hPa, cioè a circa 1500 metri, e ci mostra l’andamento delle masse d’aria sul nostro Paese settore per settore.

Anche ad un semplice esame visivo sussistono pochi dubbi circa l’evoluzione che ci attende: farà caldo o molto caldo, specie al centro, al sud e sulle Isole Maggiori, dove le temperature potrebbero portarsi vistosamente oltre le medie stagionali, quindi salire addirittura ancora rispetto ai valori già piuttosto elevati attuali.

Un po’ ai margini resteranno invece le regioni settentrionali, specie le nord-occidentali, pur se, anche in questo caso, le temperature saranno qualche grado al di sopra della media. Solo nelle giornate di martedì 11 e mercoledì 12 si prevede una temporanea attenuazione della calura sulle regioni centrali e sulla Sardegna (qui il calo termico sarà più sensibile), prima di una probabile nuova impennata che potrebbe essere ancora più intensa e che potrebbe caratterizzare la seconda parte della settimana.

Al sud e sulla Sicilia la calura non mostrerà i segnali di cedimento e tenderà a intensificarsi da giovedì 13 giugno. Come ci spiega il meteorologo Andrea Corigliano, che ha anche curato la figura sopra presentata, per avere un’idea di quanto potrebbe fare caldo al suolo, una buona approssimazione può essere la seguente: con una temperatura a 850 hPa di 20 °C i picchi di calore possono raggiungere i 36-38 °C, mentre con una temperatura di 25 °C (cerchio giallo) i picchi possono spingersi fino a 40 gradi e oltre.

Fatevi due conti….

Luca Angelini

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