21 January 2021

Il duplice guasto del 26 e del 28 dicembre inizia a diventare realtà

Questa fantastica e inedita inquadratura satellitare con angolazione atlantica ci consente anzitutto di ammirare la spettacolarità che c’è dietro all’evoluzione meteorologica. Due vortici di bassa pressione stanno maturando in oceano e, percorrendo strade diverse, raggiungeranno entrambi il nostro Paese determinando due distinti passaggi perturbati.

Il GUASTO DEL 26 DICEMBRE: il primo passaggio perturbato, veloce e non molto intenso, si accompagnerà al transito del vortice “B1” che martedì sera si trovava al largo del golfo di Biscaglia. Tra Natale e Santo Stefano raggiungerà l’Italia passando a nord delle Alpi e scivolerà poi lungo l’Adriatico. Questo mulinello di bassa pressione risucchierà aria intermedia fredda dall’Atlantico settentrionale, con una piccola componente artica marittima pescata dalla Groenlandia. Porterà un vistoso ricambio d’aria, un sensibile calo delle temperature e un breve passaggio di nevicate fino a quote basse lungo l’Adriatico tra la sera di Natale e la giornata di Santo Stefano.

Il GUASTO DEL 28 DICEMBRE: il secondo guasto avverrà per mano del vortice “B2”. Come potete constatare voi stessi, le proporzioni di questa struttura sono ben più imponenti della precedente e tale sarà anche il maltempo che porterà sull’Italia a partire dal 28 dicembre. Il ciclone si spingerà verso nord fin sull’Artico dove “rimbalzerà” contro un anticiclone anomalo situato sulla calotta polare e tornerà poi verso sud investendo l’Europa occidentale. Interesserà come detto anche l’Italia. Potrebbe portare in primo luogo nevicate fino in pianura sulle nostre regioni settentrionali tra il 28 e il 29 dicembre, cui seguiranno diversi giorni di maltempo anche a carico delle altre regioni, seppur in un contesto meno freddo. I dettagli saranno ovviamente dal confermare.

Luca Angelini